Smalto semipermanente: le F.A.Q.

Lo smalto semipermanente sta diventando un prodotto sempre più amato e indossato dalle donne di tutto il mondo, l’alleato di bellezza per chi desidera avere unghie curate e durature nel tempo senza troppe preoccupazioni. Tuttavia, nonostante la diffusione sempre maggiore, questo prodotto porta con sé ancora moltissimi dubbi e poche conoscenze legate al suo utilizzo. Per questo motivo ho deciso di raccogliere in un post tutte le domande più comuni relative allo smalto semipermanente.


Smalto semipermanente: indicazioni generali

Cos’è lo smalto semipermanente?

Lo smalto semipermanente è un particolare tipo di smalto che asciuga esclusivamente sotto lampada (UV o LED), garantendo così una durata di gran lunga superiore a quella degli smalti classici.

Per saperne di più sullo smalto semipermanente e su come si applica, vi consiglio il mio post: Smalto semipermanente: tutto quello che c’è da sapere!

Smalto semipermanente e gel: c’è differenza?

Assolutamente sì! Bisogna fare attenzione a non confondere i due prodotti, perché sono due cose diverse. Il semipermanente si presenta in una boccetta analoga a quella dello smalto (quindi con pennello incluso) e si può applicare sull’unghia naturale, mentre il gel è solitamente contenuto in un barattolino (senza pennello) e viene utilizzato in fase di ricostruzione – e per questo motivo è un prodotto riservato alle professioniste del settore.
In Inglese i nomi dei due prodotti possono essere fuorvianti: con “gel polish” si intende solitamente il semipermanente, mentre il gel può essere definito semplicemente “gel” o “gel color”. In ogni caso, vi basterà tenere presente che il semipermanente è contenuto in una vera e propria boccetta di smalto.

Applicazione del semipermanente: meglio in salone o fai-da-te?

Questo è un argomento molto spinoso. Fare la manicure in salone certificato garantisce un lavoro professionale, sicuro e ben fatto. D’altra parte, esistono in vendita numerosi kit per semipermanente che permettono, a chi lo desidera, di farsi la manicure da sola in casa. Certamente in questo caso il lavoro sarà tutt’altro che professionale, soprattutto per chi è alle prime armi, e porta via tempo ed energie.
Quindi: se volete un lavoro perfetto senza faticare, affidatevi ad un buon centro estetico e avrete la vostra manicure semipermanente pronta e scintillante in meno di un’ora. Se invece volete sperimentare e siete disposte a investire tempo e fatica per imparare, provate a comprare un kit e divertitevi col fai-da-te.
Ciò che condanno e che sconsiglio totalmente è di affidare le vostre mani a chi lavora abusivamente e senza certificazione: finché siete voi che mettete lo smalto a voi stesse ok, ma non mettete a rischio le vostre unghie da una non professionista solo per spendere qualche euro in meno. Allo stesso modo, vi raccomando di non mettervi a fare le unghie a parenti e amiche una volta imparato: l’abuso di professione è una cosa seria e costa multe molto salate. Piuttosto indirizzate chi vi chiede una manicure in un centro estetico o in un salone professionale.
In conclusione, o salone certificato, o fai-da-te: non esiste una terza opzione.

Il semipermanente danneggia le unghie?

Il semipermanente, se applicato e rimosso correttamente, non danneggia le unghie! I problemi legati a questo smalto possono derivare solo da una cattiva applicazione/rimozione o dall’utilizzo di prodotti di pessima qualità. Se dopo aver fatto la manicure in salone vi siete trovate con problemi alle unghie fuggite a gambe levate e cercate degli altri professionisti!
Se invece siete voi stesse a farvi la manicure, mettete in conto all’inizio qualche difficoltà nell’applicazione e nella rimozione che potrebbe indebolire le unghie. Per questo motivo consiglio sempre a chi è alle prime armi l’acquisto di un kit comprensivo di tutti i prodotti necessari all’applicazione e alla rimozione del semipermanente che contenga anche un manuale di istruzioni da seguire alla lettera. Evitate di acquistare i prodotti separatamente o di fare esperimenti finché non avrete acquisito un po’ di manualità.


Applicazione e rimozione

Devo mettere anche la base e il top coat? Cosa succede se non lo faccio?

Sì! Nell’ordine prodotti da mettere sulle unghie sono: base semipermanente, colore semipermanente (2 passate), top coat semipermanente. Ogni passaggio va fatto asciugare in lampada.
Senza base semipermanente, il rischio è di danneggiare l’unghia o di avere difficoltà in fase di rimozione. Senza top coat invece si può sopravvivere, ma la durata del semipermanente sarà molto inferiore.
Base e top coat vanno evitati solo nel caso di semipermanenti onestep, dove basteranno solo 2 passate di colore.

Posso usare base, top e colore di marche diverse?

Quando possibile, si cerca di usare base, top e colore della stessa marca, in modo da aumentare le prestazioni e la durata della manicure. In ogni caso, usare prodotti di marche diverse non è vietato né crea problemi alle unghie, l’importante è che siano tutti semipermanenti.

Il semipermanente non si asciuga e resta appiccicoso! Cosa faccio?

Se, dopo aver fatto asciugare il semipermanente in lampada, la superficie dell’unghia è appiccicosa (= resta l’impronta digitale), niente panico! Il più delle volte ciò è dovuto allo strato di dispersione, cioè una piccola patina collosa che si crea dopo il passaggio in lampada. Basterà sgrassare l’unghia col cleanser per rimuovere la parte appiccicosa.
Se invece la superficie dell’unghia resta appiccicosa e a chiazze anche dopo il passaggio col cleanser, probabilmente la vostra lampada non è compatibile con lo smalto che state utilizzando: potrebbe ad esempio non essere abbastanza potente, oppure potreste stare usando una lampada UV con uno smalto LED. In questo caso, le soluzioni sono poche: o buttate/regalate lo smalto in questione, o cambiate lampada. Una lampada LED abbastanza potente (dai 24W-36W in su) dovrebbe risolvere il problema.

Il semipermanente si è staccato dopo pochi giorni. Come risolvo?

Purtroppo, può capitare che il semipermanente si sollevi dall’unghia e che duri meno del previsto. Ciò può dipendere dalla composizione della vostra unghia, dal vostro stile di vita o dal prodotto che state utilizzando. Un modo per arginare il problema e migliorare la situazione può essere sicuramente quello di usare sgrassante e primer sull’unghia prima di mettere il semipermanente, due prodotti che permettono una maggiore adesione dello smalto alla superficie dell’unghia.

Posso fare delle decorazioni sopra al semipermanente?

Sì, si possono fare delle decorazioni con lo smalto normale! Si può ad esempio stampare sopra al semipermanente o disegnare a mano libera con gli acrilici o lo smalto normale. Si può anche applicare water decals oppure abbinare delle polveri ad effetti speciali (per le quali però c’è bisogno di un top coat no-wipe/senza dispersione).

Come tolgo il semipermanente?

La maggior parte dei semipermanenti ormai sono soak-off, cioè si sciolgono in acetone. Per effettuare la rimozione del semipermanente nel modo meno aggressivo possibile bisogna prima “grattare” la superficie lucida dello smalto con un buffer, appoggiare sull’unghia un dischetto di cotone imbevuto di solvente per semipermanente e impacchettare il dito con la carta stagnola. Dopo 15-20 minuti di posa si può rimuovere la stagnola e grattare via il semipermanente sbriciolato con l’aiuto di un bastoncino per cuticole in legno.

Il semipermanente non viene via neanche dopo l’impacco! E ora?

Se dopo l’impacco nell’acetone il semipermanente non viene via, le possibilità sono due: o avete utilizzato il solvente sbagliato, oppure avete messo un semipermanente non soak-off (cosa piuttosto rara a meno che non stiate utilizzando prodotti di bassissima qualità). Nel primo caso vi consiglio di procurarvi immediatamente (in profumeria o online) un solvente specifico per semipermanente. Il secondo caso vi auguro di non doverlo vivere mai: a me fortunatamente non è mai successo, ma se dovesse capitarmi penso che andrei dall’estetista più vicina per farmelo rimuovere con la fresa. Comunque, se comprate semipermanenti soak-off, di buona qualità e mettete correttamente la base semipermanente vedrete che non vi capiterà mai.

Quando faccio l’impacco con il solvente mi tira la pelle e mi fa male! Sono allergica all’acetone?

Questa è una situazione che ho vissuto in prima persona, tanto che ero pronta ad andare dal medico per capire cosa stesse succedendo. In realtà, nel mio caso l’acetone mi seccava e disidratava la pelle talmente tanto da fare male (sentivo anche una sensazione di freddo alle dita), ma mi è bastato mettere dell’olio intorno alle cuticole prima di fare l’impacco con l’acetone per risolvere il problema. Successivamente, ho comprato solo solventi per semipermanenti con componenti idratanti al loro interno e non ho più avuto problemi.
Mettere dell’olio intorno alle cuticole può aiutare, ma se sentite che il dolore persiste e vedete che la situazione non migliora parlatene subito col vostro medico.


Queste F.A.Q. raccolgono le domande più comuni sullo smalto semipermanente, e quelle che personalmente ho sentito più spesso, ma conto di aggiornarle man mano che vengano alla luce altri dubbi. Quindi, se anche voi avete qualcosa da chiedere o qualche curiosità, lasciatemi pure un commento e vi risponderò con piacere!

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2 Risposte

  1. LaurasPills ha detto:

    non ho mai fatto il semipermanente, ma ne sento il bisogno adesso che le mie unghie sono deboli, quindi questa guida è stata utilissima. Ho solo provato un gel peel off che è stato disastroso.

    • Elena ha detto:

      Anche io negli ultimi mesi ho usato tantissimo il semipermanente per proteggere le unghie naturali! Tra l’altro credo che fra qualche mesetto le ragazze di Guerrilla Nails metteranno in vendita un interessante kit tutto incluso di Silcare ad un ottimo prezzo (peccato che la lampada sia solo da 6W) 💪
      Comunque sono felice di esserti stata utile, per qualsiasi altra domanda chiedi pure 🙂

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